A tutelare la loro privacy un nutrito gruppo di uomini della security e
dello staff. Dolce e Gabbana hanno voluto iniziare da Capri la loro
kermesse di festeggiamenti nei luoghi simboli di Napoli che celebra i
trent'anni di vita della maison che con il suo look creato dai due
stilisti ha rivoluzionato il mondo il fashion dell'Italian Style. Un
rapporto con l'isola essenziale che è nato per i due stilisti oltre
quindici anni orsono. Al loro ritorno dalle Eolie Dolce e Gabbana fecero
tappa a Capri per «scendere» nel negozio di Amedeo Canfora, il negozio
più antico dove sono nati i sandali capresi per ammirare dalle vetrine
quegli accessori che avevano lanciato la linea Capri nel mondo. E poi
durante l'aperitivo in piazzetta espressero ad un'amica caprese il
desiderio di aprire una boutique sull'isola. Quell'amica aprì loro le
porte e dopo alcuni mesi il sogno venne concretizzato, e fu così che la
griffe D&G, tra le più celebrate nel mondo, aprì in via Vittorio
Emanuele di fronte all'hotel La Palma la sua prima boutique. L'amore per
Capri che per Stefano e Domenico aveva un significato diverso e non
solo commerciale, li portò poi ad ampliare gli orizzonti ed arrivare in
via Camerelle dove inaugurarono il flagship store caprese Dolce e
Gabbana insieme con l'imprenditore caprese Roberto Russo.A distanza di quindici anni, questa sera via Camerelle sarà lo scenario elegante e all'aperto per cento esclusivi ospiti. Amici e cultori della linea Dolce e Gabbana sono stati invitati all'inaugurazione dello spazio che è stato per mesi al centro di un attento e particolare restyling che traspira amore per lo stile Capri. Già dai capi esposti in vetrina della nuova collezione si respira aria vintage ispirata all'isola degli anni '50-'60 che si rispecchia anche nell'interior design con ceramiche verdi e lampadari dello stesso materiale con i colori dell'isola di Capri dal verde all'azzurro, motivi ad onda, ferro battuto e poi gli spazi interni divisi per tema. Una sala oro, arricchita da stucchi dorati, ed una sala dalle linee più essenziali ispirata agli interni degli yacht con uno specchio barocco a fare da elemento di rottura. E per finire una sala in cui trionfa il rosso di un lampadario, un assemblaggio artistico di corni portafortuna. Una scaramanzia tutta napoletana. E non a caso è Napoli la città che Dolce e Gabbana hanno scelto quest'anno come location straordinaria per il grande evento che dal 7 al 10 luglio animerà il Borgo Marinaro, Castel dell'Ovo, la spiaggia di Palazzo Donn'Anna, gli storici Bagni Elena a Posillipo , Villa Pignatelli e Spaccanapoli. Dopo la kermesse sicuramente il rientro a Capri con il Regina D'Italia, che getterà le ancore a Marina Piccola nelle acque antistanti la Canzone del Mare.
Quello che impropriamente viene chiamato stabilimento balneare ma che invece è parte integrante dello scenario della Marina Piccola e che venerdì sera è stato il palcoscenico sul mare con decine di superyacht che da mare hanno assistito al galà in onore di Clive Davis, il megaproduttore americano che ha ricevuto da Capri Hollywood il Capri Music Legend Award. E gran parte dei rappresentanti del mondo di Hollywood per una sera sono diventati capresi per il tributo «Clive Davis e Capri 50 anni d'amore», organizzato dall'istituto Capri Nel Mondo ed il brand Isaia con la sapiente regia di Ilaria Iacono della famiglia proprietaria della suggestiva Canzone del Mare. Ad applaudire lo straordinario personaggio, insieme con il chairman Pascal Vicedomini e Gianluca Isaia, Alessandro Preziosi, Fiona Swarowski con il marito Karl Heinz Grasser, Simona Ventura ed un omaggio musicale è stato fatto dal grande produttore da Lina Sastri con la sua voce straordinaria e Nicole Slack Jones.
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