domenica 24 luglio 2016
Un 18enne tedesco-iraniano autore della strage di Monaco: "Gesto folle non legato a terrorismo"
MONACO DI BAVIERA - Dieci morti e 27 feriti, tre dei quali in modo grave, nella strage compiuta ieri pomeriggio a Monaco di Baviera tra un ristorante McDonald's e un affollato centro commerciale a nord della città. A sparare, ha annunciato in nottata la polizia, è stato un ragazzo di 18 anni, nato e cresciuto in Baviera, ma di origini iraniane, identificato come Ali Sonboly. Il padre del ragazzo è un tassista e la madre lavora nella catena di grandi magazzini Karstadt. Dei numerosi feriti, solo 4 sono stati raggiunti da colpi di pistola.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha espresso il "grande cordoglio" del governo e della Germania verso "le famiglie di coloro che non torneranno più a casa, a nome di tutti condividiamo il vostro dolore, soffriamo con voi. Il pensiero ai numerosi feriti che possano guarire completamente", ha aggiunto in conferenza stampa dopo l'attentato di Monaco, al termine della riunione del Consiglio di sicurezza nazionale. "Chiunque di noi poteva essere lì e posso capire chi si sente insicuro", ha aggiunto, prima di assicurare: "Scopriremo cosa c'è esattamente dietro questo atto di Monaco. Lo Stato farà di tutto per assicurare la sicurezza e la libertà di tutte le persone in Germania".
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