La Gran Bretagna viene ferita dalla furia estremista dopo meno di due
settimane dalla strage di Manchester e a soli quattro giorni dal voto
dell'8 giugno. L'Eliseo ha comunicato la presenza di francesi tra le
vittime.
Dodici fermi in un raid a Barking -
Dodici persone sono state fermate dalla polizia britannica nel quartiere
londinese di Barking, durante un raid effettuato in relazione
all'attacco. Tra gli arrestati ci sarebbe anche una donna, portata via
su un'ambulanza.
La premier May: "L'estremismo islamico dietro gli attacchi"
- "Questo è il terzo attacco in tre mesi in Gran Bretagna, e da marzo
la sicurezza ha sventato cinque attentati", ha detto Theresa May
sottolineando che "siamo di fronte a un nuovo trend: le azioni non sono
collegate tra loro, ma il terrorismo chiama terrorismo e gli aggressori
vengono ispirati da altri aggressori. Alla base degli attacchi c'è l'estremismo islamico". La May ha poi rivendicato "i valori di pluralismo" del Regno Unito, che sono "superiori" a quelli dei predicatori estremisti.
Almeno 48 feriti, incidente chiuso
- Mark Rowley, capo dell'antiterrorismo di Scotland Yard, ha descritto
l'accaduto come "un attacco prolungato, iniziato a London Bridge e
concluso a Borough Market". Il vicedirettore delle operazioni del London
Ambulance Service, Peter Rhodes, ha riferito che i feriti sono "oltre
48". Tra loro, anche quattro agenti di polizia, uno dei quali è in gravi
condizioni. I responsabili degli attacchi sarebbero soltanto le tre
persone neutralizzate dagli agenti: è dunque escluso che vi siano altri
aggressori in fuga. L'incidente è considerato chiuso, ma proseguono le
indagini su eventuali fiancheggiatori esterni al commando.
La dinamica dell'attacco
- Secondo la ricostruzione di Scotland Yard, alle 22.08 (le 23.08
italiane) i tre hanno dapprima investito alcune persone sul ponte a
bordo di un van, poi sono scesi e ne hanno ferite altre a coltellate.
Quindi sono risaliti sul mezzo, noleggiato dalla Hertz, e hanno
proseguito per Borough Market, dove hanno accoltellato altre persone in
ristoranti e bar della zona, attaccato e ferito anche un poliziotto e
sono stati infine affrontati da alcuni agenti che li hanno uccisi al
culmine d'una sparatoria. Quest'ultima è avvenuta "otto minuti dopo la
prima chiamata" d'allarme.
Un terzo attacco a Vauxhall
- Un terzo attacco è stato poi sferrato a Vauxhall: dopo gli
accertamenti della sicurezza, Scotland Yard ha però concluso che non si è
trattato, in questo caso, di terrorismo.

Nessun commento:
Posta un commento